Scritto il: venerdì, 29 gennaio 2010 - 11:15:30

"ITIS" FAUSER

Il lavoro dello studente e quello dello sportivo hanno molti punti in comune: l’impegno deve essere serio, determinato, ostinato e continuo, volto a far emergere e valorizzare le proprie capacità. Solo così si possono conseguire risultati positivi, se pur a diversi livelli, seguendo le aspirazioni, concretizzando i sogni, per ottenere gratificazioni e sentirsi realizzati.

La scuola, così come la pratica sportiva, aiuta i giovani a capire quali siano le risorse che hanno a disposizione e come impiegarle, quali le proprie potenzialità e quali i propri limiti: se correttamente aiutati i giovani imparano ad affrontare le difficoltà quotidiane senza farsi spaventare dagli ostacoli, ma cercando di superarli con serenità ed equilibrio, accettando senza drammi le sconfitte e senza eccessi di entusiasmo le vittorie. E’ il primo passo per crescere, culturalmente ed umanamente, ed arrivare preparati al momento di inserirsi nel mondo e camminare da soli con passo sicuro, convinti dei propri mezzi.

Abbiamo tra i nostri allievi un esempio significativo: Luca Zanchetta, che frequenta con ottimi risultati il corso di Informatica industriale, coniugando i successi scolastici con eccellenti risultati sportivi.  Pratica peraltro uno sport individuale che richiede grande impegno e sacrifici e che è lontano dai riflettori del grande pubblico e dei mass media, e ciò rende ancora più ammirevole il suo appassionato impegno.